Lo zafferano è un ingrediente molto prelibato ed utilizzato in alcune ricette molto gustose, specialmente nella cucina lombarda, un esempio emblematico è il tradizionale risotto allo zafferano. Quest’ingrediente è facilmente reperibile al supermercato, infatti è acquistabile liofilizzato in comode bustine monouso. Però la pianta di zafferano, può essere facilmente coltivata a casa, addirittura sul proprio balcone. Dato che lo zafferano è appunto estremamente desiderato nel campo dell’industria alimentare, decidere di occuparsi della coltivazione di tale pianta, può diventare addirittura un business.
Primo step fondamentale per avviare questa coltivazione, è la selezione del terreno da utilizzare, il quale, deve essere estremamente drenante poiché l’acqua non deve assolutamente bloccarsi nel terreno altrimenti i bulbi dello zafferano potrebbero marcire. Molto spesso può bastare anche solo l’acqua piovana per nutrire la pianta e non c’è necessità che venga annaffiata costantemente, non è una pianta che ha bisogno di troppa acqua.
Quando si comprano i bulbi, la prima cosa da fare è quella di controllare che questi non siano stati infestati da funghi e quindi danneggiati. Comunque i bulbi prima di essere piantati, hanno bisogno che il loro terreno venga precedentemente preparato e cioè concimato e arricchito con alcune sostanze chimiche da cui trarrà beneficio. I bulbi devono essere piantati molto in profondità altrimenti c’è il rischio che possano emergere, i primi bulbi che pianterete devono essere abbastanza grandi in modo che vi daranno più fiori possibile; dopo tre anni i bulbi cresceranno del doppio rispetto a quando li avete piantati. Una volta che sbocceranno i fiori, saranno i pistilli la parte da raccogliere e da utilizzare per preparare ottimi pranzetti.
I pistilli raccolti vanno messi su un panno di tela molto fitto e fatti asciugare ponendoli al sole, in seguito frantumateli e considerate che un grammo di quella polverina equivale ad una bustina di zafferano che trovate al supermercato e tenete conto che un grammo di zafferano costa ben 8 euro. Ricordate che i pistilli devono essere raccolti al mattino, molto presto, generalmente all’alba e soprattutto il periodo giusto è tra l’ultima settimana del mese di ottobre e la prima settimana del mese di novembre
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